Zircone (gemma)

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La denominazione zircone trae origine dal persiano Zargun, ossia giallo oro, o dal francese Jargon ed il suo nome arabo è Vermillon. E’ un ossido doppio di silicio e zirconio, con eventuali tracce di uranio e torio; cristallizza nel sistema dimetrico ed è birifrangente uniassico. Presenta indice di rifrazione piuttosto elevato, pleicroismo debolissimo, lucentezza viva e adamantina. Il suo peso specifico è il più alto fra tutte le gemme.

Puro e incolore viene classificato come cercone, jargon, diamante di Ceylon; arancione come giacinto; marrone come melacon; azzurro come starlite; verde come zircone. I toni gialli sono dovuti alla presenza di cromo; i verdi di ferro; gli azzurri di titanio o rame, zinco, ferro, sotto forma di ossidi. Riscaldati alcuni zirconi scolorano, mentre alti si rafforzano e splendono; altri ancora divengono grigi e opachi o giallognoli, ma tutti, raffreddandosi, recuperano la loro tinta naturale.

Lo zircone viene tagliato a tavola, a gradini, a rosetta e anche a brillante, ma rimane pur sempre una pietra di scarso valore, generalmente piccola. E’ presente nello Sri Lanka, in Australia, in Tasmania e nel Siam (Thailandia), come prodotto di disgregazione magmatica in rocce eruttive o secondarie, oppure dal disfacimento delle stesse.

I poteri dello zircone

Lo zircone dà fortuna e allegria, saggezza e senso di giustizia a tutti, ma in particolare ai nativi del mese di dicembre. Era anticamente usato contro la febbre e per alleviare i dolori di stomaco; se ne facevano elettuari per la pelle e per purificare il cuore. Tenuto in bocca pare guarisse le infezioni intestinali, fistole e tumori; del resto la cromoterapia ancora oggi cura le proliferazioni anomale di cellule con la luce verde, colore dello zircone. Immerso in acqua era efficace contro disturbi oculari e ascessi dentari: è noto infatti che il verde sia colore riposante e antinfiammatorio per eccellenza. Questo colore lo designa come pietra dell’estate, dell’esplosione vegetativa, del pieno rigoglio della natura. Si adatta bene agli Aquari ed è sconsigliata ai Tori nonostante l’analogia del verde con il loro pianeta dominante Venere. Lo zircone porta fortuna a chi risponde al nome di Fabio o Fabiana.


Zircone e Zirconia Cubica

La cosiddetta zirconia cubica (ossido di zirconio) può apparire ad un occhio inesperto, ed esser impropriamente confusa con uno zircone autentico. In realtà la differenza è radicale: la Zirconia cubica è un prodotto di laboratorio riproducibile in serie. Fu messo a punto negli anni ’70 del Novecento dagli scienziati del Lebedev Physical Institute di Mosca. Il risultato estetico è di innegabile bellezza considerate le sue caratteristiche di durezza, luminosità, trasparenza e perfezione se si considera la sua totale assenza di inclusioni. Grazie alle sue caratteristiche questa gemma sintetica ha preso piede rapidamente sul mercato internazionale della gioielleria. Il suo costo è poi decisamente più contenuto rispetto alla gemma naturale.

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