Giada (gemma)

0
7028

giada-verde“Una pietra che viene da lontano, da un Oriente di ricchezza e segreti, di miti e di leggende, di imperatori e grandi dei. Una pietra solida, dal magnifico colore, indossata da donne e principesse per impreziosire il proprio aspetto. Una pietra simbolo di regalità, forte energia e veicolo dello spirito della natura: è la Giada. “

Tra storia e leggenda

giada-pietra-preziosa-gioielliGiada: dallo spagn. (piedra de la) ijada «(pietra del) fianco», per un’antica credenza che giovasse al mal di reni, ijada è derivante dal latino “ilia” ossia «fianco». La giada, usata nelle sue diverse varietà già in epoche preistoriche per costruire asce e punte di freccia, era considerata dai Cinesi come la più preziosa fra le pietre, quintessenza ideale della creazione, tratta dall’arcobaleno dal dio delle tempeste, e dotata di virtù magiche e curative; la estraevano specialmente in Birmania, donde era trasportata per mare a Canton. I Mongoli, grandi amatori della giada la ricevevano dal Turkestan orientale e usavano incrostarla di gemme. La varietà di giada più ricercata è la bianca, con o senza macchie smeraldine; gli antichi imperatori se ne ornavano come simbolo di sovranità. Pietra dura, di aspetto ceroso, calda al tatto, traslucida e di colore verde, è sempre stata utilizzata per la realizzazione di oggetti di pregio come coppe, astucci, sigilli, gioielli, soprattutto in Oriente.

La giada è divenuta un oggetto mitico, specialmente per il suo utilizzo nei tempi antichi, quando i recipienti di giada erano consacrati al compimento dei riti e della divinazione e venivano soprattutto inseriti tra gli oggetti di prestigio dei corredi funebri.Gli antichi credevano che la giada si fosse formata là dove le fenici si erano posate, e là dove c’erano accumuli di yang (principio maschile e positivo della natura) e, durante le notti di luna, delle donne nude la lavassero. Si credeva che fosse soltanto facendo appello allo yin (principio femminile o negativo) che si potesse purificare la giada e ottenere così l’essenza della terra e del cielo.

«Attirando l’energia vitale dello yang, si otterrebbe molta giada»

I cinesi antichi consideravano sacra la giada che serviva a fabbricare le urne sacre; pertanto la sua estrazione doveva rispettare determinati principi. Si credeva, inoltre, che la giada impedisse la corrosione e cacciasse gli spiriti maligni. Gli articoli legati al potere dello Stato, come sigilli e monete dei dirigenti, recipienti per i rituali importanti e le cerimonie dovevano essere fabbricati in giada. La giada era un simbolo di status sociale e i nobili solevano indossarla come ornamento.

Gli attributi della Giada

giada-pietra-preziosa-gioielli-giada-pietreConfucio (551-479 a.C.) sosteneva che la giada possedeva undici virtù, tra cui la benevolenza (essendo dolce e lucida), la fedeltà (non irrita mai la pelle), l’educazione e la sincerità (un difetto nella giada non si nasconde mai).

La cultura confuciana predicava che un uomo doveva definire i suoi modi e la sua condotta in accordo con le virtù della giada.

La natura ha viziato la giada donandole molte qualità eccellenti: la sua struttura è solida, il colore è magnifico, è delicata al tatto e produce un suono gradevole quando colpisce un’altra superficie. Il colore della giada varia dal grigio al verde erba, ma può essere anche tendente al giallo, al bruno e al nero. L’intensità del colore varia a seconda del contenuto della composizione minerale di ossidi di ferro.

Mineralogia

La Giadeite appartiene come lo spodumene al gruppo dei pirosseni monoclini. E’ molto più nota con il nome di giada, ed è composta da microcristalli a forma di aghetti intrecciati fra loro strettamente e in modo disordinato ma disposti in modo tale da conferire alla pietra straordinaria durezza. Dal punto di vista mineralogico vengono invece distinti tre tipi di giada: Giada di Pirosseno ( silicato di alluminio e sodio), Nefrite o Giada di Anfibolo ( silicato di magnesio e calcio) ed il Crisotilo o Giada Serpentino (silicato di magnesio). La Nefrite fa parte del gruppo degli anfiboli, è una pietra dura come la giadeite e fortemente somigliante, tanto che vengono soventemente confuse, anche se il verde della prima è notevolmente più accesso e vivace.

Cristalloterapia

giada-pietra-preziosa-ciondolo-cicalaSecondo le tradizioni, alla giada si riconoscerebbero proprietà calmanti, rasserenanti e lenitive degli stati d’animo turbati. Come tutte le pietre verdi e rosa, sarebbe legata al 4º chakra, quello del cuore. Spinge a considerarsi esseri di natura spirituale, ed a condurre la propria vita in modo indipendente finalizzata alla affermazione personale. La Giada stimola le vibrazioni del mondo onirico e fantastico, permettendo alla saggezza interiore di emergere attraverso lo spirito. E’ una pietra ornamentale e curativa con una funzione riequilibrante, contrasta ll’eccitabilità con la calma, stimola la produzione di idee ed il dinamismo. Stimola l’attività renale, attività a cui fa riferimento la sua etimologia, mantenendo il giusto equilibrio acqua, sali, acidi e basi e alleviando il dolore sulla zona dei fianchi e del ventre. Svolge una funzione stimolante sul sistema nervoso e sulle ghiandole surrenali. 

Curiosità

Tra le pagine di un’enciclopedia cinese del XVI secolo, si scopre che uno dei consigli tradizionali diffusi nella cultura popolare era di ingerire giada in polvere per prolungare la vita, rinforzare i polmoni, il cuore, le corde vocali. L’efficacia della pietra sarebbe aumentata aggiungendo polvere d’oro o d’argento al composto iniziale. Il liquore di giada era costituito da parti uguali di giada, riso, e rugiada, bollito in una pentola di rame e poi filtrato. Tale “pozione” serviva a rafforzare i muscoli, a renderli agili, irrobustire le ossa, calmare la mente e purificare il sangue. Colui che ingeriva un tonico a base di giada per un lungo periodo non avrebbe mai sofferto il caldo, il freddo, la fame e la sete. La Giada assumeva quindi un forte significato salvifico e vitalistico.

Nelle corrispondenze tra Segni Zodiacali e Cristallografia la Giada, insieme allo Smeraldo e la Tormalina è associata al segno del Toro, governato da Venere:  il colore verde delle pietre si riconduce sia al segno che al pianeta.

Cerchi un gioiello in Giada? Visita www.cicala.it o contattaci tramite il FORM di contatto.