Raccolta firme per riapertura attività commerciali

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Quella che segue è la lettera inviata da Antonio Cicala, della Gioielleria Cicala, alla segreteria del Premier Giuseppe Conte e al Governo Italiano.
A fondo pagina sarà inoltre possibile, per chi lo ritenesse opportuno, sottoscrivere la richiesta con una firma.


Lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri Avv. Giuseppe Conte
Genova, 30 aprile 2020

Oggetto: Richiesta direttive per ripresa attività lavorativa comparto orafo.

Stim.mo Presidente, premesso che chi Le scrive è un imprenditore titolare di un’attività di commercio al dettaglio di gioielleria, le considerazioni e le richieste più avanti espresse rivestono anche carattere generale.

Augurandoci che manchi ormai poco tempo alla riapertura al pubblico delle attività di vendita al dettaglio, risultano ancora non definite direttive specifiche che possano consentire agli imprenditori di ogni settore di tornare al lavoro in maniera efficiente e sicura.

Pur avendo condiviso in una fase emergenziale la chiusura totale di ogni tipo di attività, alla luce della situazione attuale le drastiche misure di quarantena imposte devono essere al più presto superate.

Non ha infatti senso determinare le aperture per categorie in quanto in questo modo vengono a essere danneggiate alcune e avvantaggiate altre. È facilmente intuibile che tutto il sistema produttivo e distributivo di ogni tipologia merceologica è funzionante ed efficiente solo in una logica di rete. A che serve dunque consentire l’attivazione del comparto produttivo se quello distributivo non è attivo? Identica inefficienza del sistema avverrebbe in caso contrario.

Adesso, superata una fase critica, pur mantenendo una elevata attenzione al problema, è improrogabile la riattivazione dell’intera filiera indipendentemente dalla tipologia merceologica o dal codice ateco di appartenenza. In conseguenza è necessaria l’emanazione di direttive e disposizioni adeguate ed attinenti per ciascun settore, ed alle quali ognuno dovrà attenersi.

In senso generale, ogni mestiere o professione ha specificità e necessità diverse da altri, ma per ciascuno è possibile e realistico ipotizzare che esistano modalità operative attuabili per la ripresa dell’attività lavorativa nel rispetto di ogni norma di sicurezza.

È ormai chiaro che dovremo convivere con l’emergenza COVID-19 per molto tempo, adeguandoci a norme comportamentali indispensabili, ma certamente non potremo sopravvivere ancora a lungo se tale emergenza verrà affrontata solo con le attuali disposizioni di chiusura né da aperture scaglionate per tipologie.

Mi auguro che le considerazioni sin qui espresse in una logica di autentica collaborazione possano trovare accoglienza ed essere opportunamente valutate.

Distinti saluti.
Antonio Cicala


Per sottoscrivere la lettera CLICCA QUI.